Valutazione da parte degli utenti
Di: NavBack
Spesse volte si ha un'idea sbagliata del copyright. Si pensa ad esempio che sia un "sigillo", una "protezione" da comprare. E' davvero cosi'?
In realta', nel preciso istante in cui creiamo un'opera, e' gia' nostra e il copyright e' stato gia' attribuito di fatto.
(Foto "Copyrighted performance" di wseltzer)
Per esempio se si crea una canzone, nello stesso momento in cui viene creata, si hanno i diritti d'autore senza chiedere nessuna certificazione da qualcuno o qualche ente: la stessa cosa vale per testi, appunti, e qualsiasi materiale stampato o pubblicato in rete.
Il copyright riserva tutti i diritti all'autore, quindi nessuno potra' ispirarsi alla propria opera o crearne derivate, neppure prenderne piccole parti o ripubblicare, previa modifica, l'opera, tranne nel caso in cui si abbia l'espresso consenso dell'autore.
Se decidiamo di apporre questo tipo di "permessi" ai propri documenti pubblicati sul web, possiamo inserire in calce al nostro documento la dicitura:
Un approccio del tutto differente e' quello delle licenze Creative Commons o della GNU FDL.
La prima ci permette di essere piu' flessibili, ad esempio permettendo la modifica di un'opera lasciandone citare, pero', il nostro nome, oppure impedire l'uso commerciale, oppure ancora di far condividere le opere derivate sotto la stessa licenza. Insomma, le licenze Creative Commons sono piu' flessibili.
La GNU FDL (GNU Free Documentation License) invece garantiscono il permesso di copiare, distribuire e/o modificare la nostra opera, seguendo le rispettive linee guida.
Insomma, ci sono molte possibilita' per proteggere i nostri lavori, tocca a noi scegliere quella piu' adatta alle nostre esigenze.

